Yoga Terza Età

Molti studi scientifici attestano che una pratica regolare e costante dello Yoga contribuisce in modo sostanziale a migliorare la qualità della vita di ognuno, rallentando il deterioramento cognitivo, migliorando la capacità fisica e portando benessere psicologico e autostima, diminuendo gli acciacchi e migliorando l’umore.
Questa disciplina, può essere praticata senza particolari controindicazioni da soggetti in età avanzata per alleviare, con grande efficacia, alcuni disturbi tipici di questi anni: dall’osteoporosi, alla menopausa, dalle artriti ai tremori. Anche la schiena vero asse portante del nostro corpo, trae grandi benefici diventando più flessibile e favorendo una postura più corretta, prevenendo così l’aumento della curvatura dorsale, la “gobba” e tutti i successivi scompensi delle restanti curve fisiologiche, che a lungo termine possono provocare fastidiosi dolori.
La combinazione di movimenti lenti e graduali, l’enfasi sul respiro durante la sessione di yoga, incidono positivamente anche sulla pressione arteriosa. Infatti, il senso di calma e benessere che ne deriva tende ad abbassare la frequenza cardiaca.
Inoltre la pratica yoga può rappresentare un sostegno per i momenti di depressione nei quali è frequente incappare in questo periodo della vita.
Un corso ben strutturato e condotto da maestri qualificati ad insegnare lo Yoga per la Terza Età, quindi diventa un’ottima occasione di socialità e di confronto, il che è certamente un bene se, come spesso accade, molti anziani passano gran parte della giornata in solitudine. Infine, lo yoga ha un impatto molto positivo sulla regolarità del sonno che, con l’avanzare dell’età, tende a diventare più critico
Lo yoga, dunque, può diventare un momento molto speciale e prezioso di condivisione, cura di sé e benessere psico-fisico.

 Insegnante

Adriana

Di Giulio

Insegnante Yoga Terza Età

 Orari Pratica